Acqua di Stresa a Le Bon Marchè

Il tricolore italiano conquista Parigi. Dal prossimo 6 settembre e fino al 20 ottobre, il department store parigino Le Bon Marché si vestirà infatti con i colori dell’Italia. Non le classiche cromie della bandiera, ma l’ocra e il terra di Siena, un bel verde e il giallo senape, scelti per esprimere l’essenza del paese e anche per uscire dagli schemi tradizionali. Dell’Italia il Bon Marché vuole offrire una visione più inedita, all’insegna della scoperta, da affiancare alle grandi glorie nazionali. Insomma, tutta la grande «Famiglia» italiana, tema che dà il titolo alla mostra che animerà gli spazi del grande magazzino parigino, satellite della galassia Lvmh.

Dopo aver accolto il Brasile, il Giappone, Brooklyn e Parigi, il negozio sarà investito da quest’ondata di energia mediterranea con 1.100 metri quadrati di allestimenti trasversali su tre piani dove i clienti potranno esplorare territori diversi: quello della moda, del food, del bambino, della casa o dello sport.

Cuore pulsante del fashion sarà lo spazio di 40 metri quadrati al primo piano dedicato allo store Wait and See, alla cui fondatrice, Umberta Zambeletti, è stato affidato il compito di portare a Parigi alcune delle più creative griffe nazionali emergenti, riunite sotto il dinamico slogan «La Vita è Bella». Sempre sul fronte moda, oltre alla presenza di Parden’s, Il cappottino, Freedom day o Night market ci sarà una capsule appositamente creata da Chiara Ferragni e composta da T-shirt, pantaloni, scarpe e berretti a marchio The blonde salad. Anche Agnona offrirà una capsule di capi mohair, in limited edition, posizionati su una fascia entry price. Tra le chicche del progetto anche le T-shirt di 10×10 An Italian Theory o la collaborazione tra Au Jour Le Jour e Colmar. L’uomo sarà rappresentato, tra l’altro, dalle cravatte di E. Marinella, da Borsalino, dai calzini di Oybo. Tra gli accessori, le slipper di Vibi Venezia, gli occhiali di Movitra, le sciarpe di Faliero Sarti o le borse Les Petites Joueurs.

Ma il know-how italiano sarà illustrato anche dalle biciclette elettriche Agnelli, costruite a mano, o da quelle su misura di Pinarello.

Una carrellata di profumieri di nicchia, tra cui Acqua di Stresa, Santa Maria Novella, The Merchant of Venice e Ortigia, sarà la protagonista del beauty all’italiana. Invitato d’onore, l’artista Edoardo Tresoldi con una doppia installazione effimera di otto metri d’altezza, e battezzata Aura, il cui montaggio richiederà cinque notti di lavoro.

In tutto, 150 marchi, la cui scelta è stata dettata: «Dal loro talento tramandato di generazione in generazione e oggi portato dagli eredi più giovani», ha spiegato l’équipe de Le Bon Marché. La selezione ha dunque richiesto tempo, numerosi viaggi e una riflessione su cosa sia oggi in Made in Italy per trasmettere al consumatore finale: «La cultura artigianale e imprenditoriale italiana, capace di reinventarsi sempre senza tradire la propria essenza. Volevamo far sentire il battito vitale di un paese in cui ogni regione coltiva le proprie peculiarità».

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By Giovanni Castelli